La conservazione sostitutiva: quello che c’è da sapere secondo la normativa

conservazione sostitutiva

Al fine di limitare l’impegno di grandi spazi per la conservazione di documenti, specialmente quelli che per legge richiedono di essere tenuti per molti anni, considerando quelli che sono stati, in pochi lustri, i progressi della tecnologia in campo informatico, vari passaggi legali hanno consentito la conservazione di tali documenti su supporti diversi da quelli tradizionali cartacei. Questo, oltre al vantaggio rispetto agli spazi fisici prima necessari, rappresenta anche un vantaggio di carattere ambientale, riducendo sensibilmente l’uso della carta.

Tutto, legislativamente parlando, è cominciato con il D.L.10/06/1994 n.357 che all’art 7 stabiliva genericamente la possibilità di conservazione di documenti fiscali in forma digitale. Il successivo D.L. 15/03/1997 n.59, riconosceva la validità dei contratti stipulati con la pubblica amministrazione o privati, tramite strumenti informatici o telematici.

CONSERVAZIONE SOSTITUTIVA: GLI OBBLIGHI DI LEGGE

Vari altri decreti hanno introdotto sporadiche norme in materia ma la vera regolamentazione è arrivata con il Decreto 23 gennaio 2004 del Ministero dell’economia e finanze che riconosce la validità dei documenti fiscali e fatture conservati su supporti informatici, introducendo la firma digitale e la marcatura temporale e diverse altre norme per la conservazione sostitutiva; in particolare, che i documenti devono essere statici, non modificabili, ovvero, né durante la fase di accesso, né durante la conservazione vera e propria, che i supporti devono essere tali da garantire la conservazione e leggibilità inalterata nel tempo e che il procedimento di conservazione va effettuato con cadenza almeno quindicinale.

In particolare due articoli di tale decreto stabiliscono specifici obblighi: l’art 5 prevede che rispetto ai termini per la presentazione delle dichiarazioni fiscali relative a imposte sui redditi, IRAP IVA. Il responsabile della conservazione deve trasmettere all’agenzia fiscale copia dell’impronta dell’archivio informatico entro il mese successivo alla scadenza dei termini.

L’art. 7 stabilisce, invece l’obbligo del contribuente di presentare all’ufficio delle entrate del numero stimato di atti, documenti e registri che verranno utilizzati nel corso dell’anno e l’estremo e importo del pagamento dell’imposta, salvo, nel mese di gennaio, presentare il “consuntivo” dei documenti effettivamente utilizzati e il versamento/richiesta di rimborso relativo alla differenza di imposta.

Stabilisce, inoltre, che l’imposta di bollo sui libri e registri tenuti è dovuta ogni 2500 registrazioni effettuate o frazione di esse. Come è evidente l’informatica ci sta dando un bell’aiuto nella semplificazione, ma anche ci obbliga all’osservanza di ulteriori normative a garanzie fiscali per lo Stato.

Quali tasse si pagano con il trading online?

trading online

Il trading online è un sistema di investimento in rete che può diventare, se applicato con il giusto metodo, davvero molto remunerativo. Tutti gli investitori che scelgono di far fruttare i loro risparmi si chiedono spesso se bisogna pagare le tasse trading online o meno.

Essere informati e preparati in merito alle tasse trading online è di fondamentale importanza, al fine di evitare di avere problemi legali, soprattutto nel caso in cui i guadagni ottenuti con gli investimenti in rete sono considerevoli.

In merito alle tasse trading online possiamo prendere in considerazione due diversi regimi. Bisogna capire in quale regime ci si trova e comportarsi di conseguenza, per essere sicuri di proteggere la plusvalenza generata con le operazioni di investimento.

1. Regime dichiarativo
Il regime dichiarativo è quello che affida al trader il dovere di dichiarare la plusvalenza prodotta con gli investimenti online, dal momento che sarà proprio su questa plusvalenza che l’investitore dovrà pagare le tasse trading online.

La plusvalenza può essere correttamente dichiarata con il tradizionale modulo 730 o con il modello unico per l’anno 2015 per le persone fisiche. E’ sufficiente scaricare uno dei due moduli e completare i campi con le informazioni richieste, inserendo dati veritieri riguardo le proprie operazioni di trading.

2. Regime sostitutivo
Il regime sostitutivo è un regime alternativo al primo descritto e semplifica notevolmente il pagamento delle tasse trading online, perché l’investitore non dovrà fare assolutamente nulla: è il broker che, fungendo da intermediario, calcola il valore delle tasse trading online dovute in base alla plusvalenza calcolata.

La somma calcolata dal broker online sarà trattenuta in automatico e sarà poi lo stesso trader a versare tale somma allo Stato Italiano, quindi l’investitore sarà in regola con le tasse trading online senza dover compilare e presentare alcun modello per la dichiarazione della propria plusvalenza.

Un altro aspetto da considerare è quello relativo alla scelta della tipologia di investimento. Essere consapevoli di quante e quali tasse si andrà a pagare con il trading è molto importante per evitare di trovarsi, alla fine dell’anno, con un guadagno reale inferiore a quelle che sono le attese. Proprio per questo è meglio evitare di improvvisarsi trader ma, al contrario, seguire uno dei tanti corsi specializzati che spiegano come fare trading online, così sapere cosa si sta per affrontare e svolgere quella che è a tutti gli effetti un’attività, nel modo più professionale possibile.

Opzioni binarie: come fare trading senza perdere soldi

Vorresti provare a fare trading in opzioni binarie ma hai paura di perdere soldi? Hai sentito altre persone che con le opzioni hanno ottenuto risultati pessimi? Il consiglio che possiamo dare è quello di non farsi ingannare dalle apparenze ma di guardare avanti per cercare di ottimizzare il proprio tempo e i risultati che si possono ottenere. Cerchiamo, quindi, di rispondere a queste domande.

Perchè molte persone non riescono a guadagnare con le opzioni binarie? Il motivo è molto semplice e te lo spiego immediatamente. Molti aspiranti trader si approcciano in modo pessimo a questo mondo pensando che basti davvero poco per fare soldi a palate. Tu ti improvviseresti medico, meccanico o ingegnere? Non credo, e allo stesso modo non si può pensare di aver letto un libro o aver visto un paio di video su youtube ed essere diventati dei trader professionisti.

Le opzioni binarie sono, mediamente, più semplici da capire rispetto ad altri strumenti di trading ma non per questo vanno prese sotto gamba. Sono comunque degli strumenti di speculazione finanziaria che vanno usati da chi è in grado di farlo. Come approcciarsi al mondo del trading binario, quindi? Ecco qualche consiglio qui di seguito:

  • studia il trading online: vuoi fare soldi con le opzioni binarie? Devi assolutamente studiare tutte le basi del trading, come si analizza un grafico, quali sono gli elementi che influenzano il valore degli asset, come funziona il calendario economico e molto altro ancora;
  • usa un conto demo per le opzioni binarie: il conto demo, che quasi tutti snobbano (per poi domandarsi come mai non hanno avuto successo con il trading binario)  è uno strumento eccellente che permette di ottenere grandissimi risultati nel mondo delle opzioni binarie, specialmente per quel che riguarda la fase di messa a punto delle nozioni teoriche imparate;
  • fai molti test: eccoci al punto fondamentale, fare molti test sui mercati alternando qualche test sui conti demo a quelli sul mercato reale (ti ricordo che molti broker permettono di fare trading a partire da 10 euro… quindi investendo un capitale minimo non corri grandi rischi a fare dei test di questo tipo).

Nel complesso spero che questo articolo possa contribuire a farti aprire gli occhi su quello che è il settore delle opzioni binarie nella sua interezza. Molte persone tendono a non capire l’importanza del giusto approccio nel trading online, pertanto ti consiglio di preparare al meglio questa fase per poi ottenere il massimo risultato sui mercati.

Tagli capelli donna, come avere dei mossi perfetti!

capelli mossi

Avere i capelli mossi è il desiderio di tantissime donne che nel movimento ondulato della propria chioma ritrovano il piacere di sentirsi maggiormente femminili. Ma in che modo poter ottenere dei capelli mossi al punto giusto, senza rovinarli e sfibrarli? Leggi anche http://www.donnabeauty.it/pettinature-2016-consigli-di-stile/ per consigli su capelli mossi e sulle nuove mode del 2016.

I segreti dei migliori parrucchieri del mondo sono numerosi. Ad esempio, è fondamentale il momento del lavaggio e dell’asciugatura: i capelli vanno tamponati dolcemente, aiutandosi con prodotti specifici che possano garantirvi delle beach waves da urlo! Non abusate invece di balsami e di creme liscianti, con le quali otterrete naturalmente un risultato diametralmente opposto.

Dopo aver tamponato i capelli, utilizzate inoltre una noce di spuma per capelli ricci, e districate la chioma utilizzando un pettine a denti larghi. Otterrete sicuramente un risultato notevole: se poi volete un effetto ancora più strutturato, potete aiutarvi con delle forcine, che faranno durare maggiormente le onde. Arrotolate le ciocche su se stesse, e puntatele ancora bagnate sulla sommità della testa.

Un altro metodo efficace consiste nel lasciare asciugare i capelli al naturale e, una volta asciutti, togliere le forcine o sciogliere la treccia, per pettinare poi i capelli con un pettine a denti larghi. Fatto ciò utilizzate uno spray texturizzante o nebulizzate un po’ di acqua di mare sulla chioma, per ottenere l’effetto wild che tanto va di moda in estate.

Naturalmente, per poterne sapere di più su questi metodi utili a ricreare dei bei messi sulla vostra chioma, non vi rimane che parlarne apertamente con il vostro parrucchiere, e cercare di studiare con lui il metodo più efficace per poter generare delle onde, e per fare in modo che ogni mattina la forma ideale possa essere ritrovata con pochi e semplici tocchi, senza incollarvi allo specchio per troppi minuti, stressando magari in misura notevole i vostri capelli.

Aminoacidi ramificati: fanno male all’organismo?

Aminoacidi ramificati

Gli aminoacidi ramificati sono un gruppo di aminoacidi caratterizzati da una particolare struttura. Il nostro corpo non è in grado di sintetizzarli e pertanto bisogna assumerli con la dieta, in particolare modo bisogna prediligere carne, legumi e latticini.

Inoltre la particolarità di queste sostanze è che non vengono metabolizzate dal fegato bensì dai muscoli.

Gli aminoacidi ramificati sono una combinazione di tre elementi: leucina, valina ed isoleucina.

Per la loro capacità di fornire energia ai muscoli, gli aminoacidi ramificati trovano un largo usano tra gli sportivi, non solo attraverso un’alimentazione che contiene alimenti ricchi di questo nutriente, ma anche sotto forma di integratori.

Per tale ragione il fabbisogno energetico per ciascu atleta è di circa 200 mg al giorno per kg di peso corporeo.

Eventuali eccessi nella dose vengono eliminate dal corpo attraverso le urine.

Per chi pratica sport in palestra assumere aminoacidi sia con l’alimentazione che con gli integratori è molto importante. Il motivo è semplice: gli aminoacidi hanno come funzione principale quella di sviluppare la massa muscolare attraverso il ruolo energetico e plastico.

Lo stesso discorso vale anche per chi gioca a calcio. Infatti è stato dimostrato da recenti ricerche scientifiche che l’assunzione di aminoacidi ramificati sembra essere particolarmente efficace dopo le 24 ore successive all’allenamento per il recupero muscolare.

Ma le modalità di assunzione e le dosi è bene che vengano valutate insieme ad un medico specialista.

Gli aminoacidi ramificati trovano largo impiego per la cura di alcune malattie, specialmente per il fegato.

Una delle patologie in cui vengono impiegate è proprio la cirrosi epatica, ma non solo, tali supplementi sono consigliati anche per favorire un processo di guarigione più accelerato a pazienti che presentano diversi problemi di salute quali: AIDS, cancro, insufficienza renale.

Ma possono essere trattati con tali integratori anche disturbi di tipo nurologico.

La chat che cercavi

chat

Comunicare nel modo più facile e in modo totalmente gratuito, azzerando ogni distanza, oggi puoi farlo entrando in ChatFacile.it, la nostra chat community divertente e allegra. Senza installare nessun tipo di software, puoi accedere direttamente dal nostro sito e da qualsiasi dispositivo, sia fisso come il pc , che  mobile come il Tablet , Cellulare o Smartphone.  A differenza di molti social networks, non devi compilare nessun modulo di iscrizione. Ti basta scegliere un Nick carino, cliccare su “Entra in chat” e trascorri del tempo libero chiacchierando, scherzando e giocando con tanti nuovi amici da ogni parte d’Italia. E’ emozionante poter parlare davvero con tutti e lo staff di moderatori costantemente presente in stanza, garantirà l’ordine e il rispetto delle normali regole del quieto vivere. Verrà richiesto di non usare nickname volgari, o di usare un linguaggio scurrile e volgare, o di evitare di fare pubblicità ad altri social network . Gli argomenti sono i più liberi e diversi, e le conversazioni possono avvenire sia in pubblico che in privato dove le conversazioni diverranno più intime.  

L’anonimato e’ sempre rispettato e se vuoi puoi registrare il tuo nickname preferito così da ottenerne l’esclusiva. Giovani e meno giovani si ritrovano insieme a chiacchierare e scambiarsi opinioni e molti trovano anche la propria anima gemella. Si può interagire giocando con i giochi messi a disposizione dallo staff, condividere musica , consultare l’oroscopo e rallegrare la stanza con le divertenti emoticon. Nessun tipo di registrazione e totalmente gratis. La timidezza o l’imbarazzo non avranno più ragione di esistere. Troverai sicuramente la persona giusta che ti farà sorridere, pensare o anche commuovere . Divertiti con noi è sufficiente un click.

Come fare trading online con successo

trading online

Il trading online ha avuto un incredibile successo nel corso degli ultimi 2-3 anni. Sempre più giovani si sono avvicinati al mondo degli investimenti, magari sognando di avere successo e di vivere alla grande grazie agli introiti dei mercati finanziari.

Purtroppo, però, il trading online è un mondo ricco di insidie dove tutto dipende dalle proprie capacità individuali. Ma cosa serve, veramente, per investire con successo nel mondo dei mercati finanziari? Come si può investire in maniera profittevole con il trading online?

Per capirci qualcosa di più abbiamo intervista Stefano, analista del sito Wthink.it, il punto di riferimento nel settore dei mercati finanziari e nel trading online in genere.

Ciao Stefano, come ci puoi spiegare il successo che ha avuto il settore del trading online negli ultimi anni?

Il trading ha avuto un enorme successo principalmente per 2 motivi: la capillare diffusione di internet per il mobile e i la qualità dei broker. Negli ultimi anni, infatti, internet sullo smartphone ha fatto si che tutti si possano collegare al web in qualsiasi posto e in qualsiasi momento. In questo modo anche chi non aveva tempo di stare dietro al pc a guardare i grafici dei mercati finanziari ha potuto cimentarsi con il trading. Ho conosciuto persone che piazzano gli ordini mentre aspettano i figli all’uscita di scuola! Un impatto notevole lo hanno avuto anche i broker che hanno migliorato la qualità dei servizi offerti.

Come possiamo investire con successo nel trading?

Per investire con successo è bene capire fin da subito che nessuno ti regala nulla. Qualsiasi risultato vuoi ottenere devi sudartelo e, per questo, è bene mettersi sotto, studiare e fare tanta pratica. Inoltre consiglio vivamente di approfittare dei tantissimi eventi organizzati dai vari broker: spesso sono gratuiti e rappresentano una grande opportunità di crescita professionale.

Quali sono i passaggi fondamentali per poter guadagnare sui mercati finanziari?

Scegliere un buon broker, affidabile e con una valida piattaforma di trading, studiare tutte le principali nozioni base dell’analisi tecnica, e fare moltissima esperienza sui mercati finanziari. In questo ci possono aiutare i conti demo che permettono di non mettere a rischio il proprio capitale nella fase iniziale del nostro percorso, ossia quella dove si è più a rischio.

Quali consigli possiamo dare ad un giovane trader?

Di essere sempre con i piedi per terra e di continuare a studiare senza mai sentirsi arrivati. Con pazienza e perseveranza il trading online può dare risultati davvero incredibili ma guai a improvvisarsi o sentirsi ” i migliori”. Sarebbe uno sbaglio imperdonabile!

Uomini e donne: il pomeriggio in compagnia

uominiedonne

Seguite il programma Uomini e Donne di Maria De Filippi? Se vi piace e volete saperne sempre di più, non vi resta che “sintonizzarvi” su Canale 5, il portale dedicato al fortunato programma e non solo. Tutte le anticipazioni, le curiosità e gli ultimi scoop sui protagonisti e le protagoniste di Uomini e Donne. E tanto altro ancora: gossip, cinema e bellezza. Il fortunato programma in onda su Canale 5 nel primo pomeriggio, è nato da un’idea di Maria de Filippi. In un primo tempo andava in onda solo il sabato e una giovane e un po’ impacciata Maria De Filippi gestiva giovani che raccontavano le loro storie. Poi un giorno, grazie a una intuizione della conduttrice, si è trasformato in Uomini e Donne, un programma cult mirato a trovare l’anima gemella, dove donne e uomini, di ogni età corteggiano o si fanno corteggiare.

Un programma divertente che ci porta sempre storie nuove più o meno coinvolgenti. Tanti sono i protagonisti di questa trasmissione che si sono susseguiti diventando famosi nel corso degli anni. Alcuni più interessanti, altri decisamente meno. Tutti però, o quasi, possono registrare una esterna con il loro corteggiato o con il loro corteggiatore. Nelle esterne solitamente si scoprono le vere passioni, i veri interessi dei protagonisti. E quando vengono trasmessi i filmati in puntata, solitamente nasce la bagarre. Uomini e donne è un programma rivolto anche ai meno giovani, gli over, per la precisione, che tra un passo di danza e una rosa donata, si corteggiano. E discutono molto, ma molto. Perché l’amore non ha età, e neppure le controversie. E i contrasti a uomini e donne non si fanno aspettare. In fondo in fondo è uno spaccato della vita reale, e come tale, porta con se ogni tipo di discussione…

Cosa sono i batteri patogeni

batteri patogen

I batteri patogeni sono agenti biologici capaci di scatenare nel corpo umano una patologia. Questi microrganismi si suddividono in “facoltativi” e “obbligati”.

Quando un batterio patogeno entra in contatto con l’organismo, andrà a a modificarlo a livello funzionale e anatomico, ecco che nel corpo si è scatenata un infezione batterica.

Esistono due tipi di batteri patogeni. Quelli facoltativi e quelli obbligati. Andiamo analizzare meglio i termini che indicano due categorie ben distinte.

  • Batterio patogeno facoltativo: questo tipo di agente biologico può attaccare l’organismo solo quando vi sono determinate condizioni. Non sempre quindi può causare problemi al corpo.

  • Batterio patogeno obbligato: sia che vi siano o meno le condizioni ideali, questo batterio avvierà comunque la diffusione di una malattia.

Come si trasmettono i batteri patogeni

I batteri patogeni vengono trasmessi dall’individuo infetto a quello sano attraverso (ad esempio) i liquidi (il bere quindi dallo stesso bicchiere) e gli indumenti.

Una volta trasmesso, il batterio sarà capace di “evitare” tutte le barriere di difesa (sistema immunitario) dell’organismo ospite per moltiplicarsi. Una volta avvenuto tale processo, i problemi causati da questi agenti possono essere più o meno gravi.

Non tutti i batteri patogeni saranno capaci di oltrepassare le difese e quindi di moltiplicarsi. Come abbiamo visto infatti esistono le due categorie che indicano quelli che vengono trasmessi in ogni caso e quelli che invece, devono trovare le giuste condizioni.

Ricordiamo per concludere che non tutti i batteri sono “cattivi”. Esistono anche quelli “buoni”, anzi, fondamentali per il nostro organismo. Se da una parte vi sono i batteri patogeni che trasmettono malattie, dall’altra vi sono microrganismi come quelli della flora batterica intestinale, importantissimi per il corpo umano.

Acer ASPIRE ONE 721

Acer ASPIRE ONE 721

Acer ha presentato il nuovo ASPIRE ONE 721, che i più esperti definiscono già come un TimelineX 1830T in versione AMD/ATI. ASPIRE ONE 721 è stato progettato per il divertimento e per una lunga durata delle batteria.

Gli utenti di oggi, così come spiega Acer, sono sempre più interessati ai multimedia, quindi ascoltare musica, vedere film, giocare ai videogames, oltre che intrattenersi sui social forum e condividere con gli altri le proprie foto, video ovunque essi si trovino. Gli utenti cercano un’ottima portabilità, grandi performance e un divertimento superbo. Acer ha cercato di venire incontro il più possibile a queste nuove richieste di mercato, così ha fornito ASPIRE ONE 721 di un processore AMD HD potente, in grado da poter soddisfare le esigenze dell’universo digitale. ASPIRE ONE 721, uscito insieme al ASPIRE ONE 521, uguale al primo ma di dimensione inferiore, unisce le ottime performance ad un design compatto. Il 721 è di 11.6”, mentre il 521 è di 10.1 pollici.

Ciò che sorprende di questo nuovo prodotto, è che potete affrontare semplicemente delle video conferenze, navigare su internet, apprezzare video in alta definizione ma non solo. Con ASPIRE ONE 721 è integrata una scheda video ATI Mobility Radeon HD4225 Graphics per assicurarvi di apprezzare tutte le grafiche 3D oltre che di editare o convertire i video in tutta comodità. Ovunque vi troviate potrete navigare su internet, chattare, guardare video, condividere foto e tanto altro. Per quanto riguarda la connettività, ASPIRE ONE 721 è dotato di wi-fi, LAN, bluetooth e di un eventuale opzione per il modulo 3G. Il display, in formato 16:9, gode di una risoluzione di 1366 x 768 (WXGA), che può fare leva anche su una RAM pari a 4 GB di DDR3. Questi netbobok sono basati anche su una tecnologia Energy Star v5.0 per il risparmio di energia. La batteria garantisce ottime prestazioni e ha una durata di 7 ore.